Integrazione vitaminica e minerale

di Andrea Maurizzi
mercoledì 14 febbraio 2018

Scegliere un'alimentazione equilibrata, è indispensabiile per mantenere in buona salute il tuo migliore Amico. Con una corretta integrazione, possiamo aiutarlo a prevenire patologie importanti. 

 Carissimi, 

 

oggi vorrei parlarvi di un argomento molto dibattuto: integrazione vitaminica e minerale sì, integrazione vitaminica e minerale no.

Le vitamine sono sostanze indispensabili all'organismo e devono essere assunte con la dieta in quanto l'organismo non è in grado di sintetizzarle; anche i sali minerali non possono essere sintetizzati dall'animale, per cui l'alimentazione è la fonte anche di questi elementi.

Da quanto detto, vorrei ancora una volta sottolineare l'importanza di una alimentazione corretta e come l'integrazione vitaminica e minerale debba avere un ruolo essenziale solo in momenti specifici (es. gravidanza/allattamento, lavoro), in corso di patologie metaboliche dove l'assorbimento intestinale sia compromesso (es. parassitosi intestinali, tumori), o in insufficienze d'organo (malattie epatiche, pancreatiche o renali); in questi casi una integrazione di vitamine e minerali è spesso necessaria per supportare un animale in carenza, evitando l'aggravarsi della condizione in atto.

Naturalmente diverso è il discorso in caso di dieta Barf, la dieta a base di cibo crudo, essenzialmente carne ed ossa, trippa verde e verdure, che necessita di una integrazione praticamente quotidiana di grassi (olio), di vitamine e di sali minerali.

Le vitamine vengono divise in due gruppi: quelle idrosolubili (tutte quelle del gruppo B e la vit. C) e quelle liposolubili (vit. A, D, E, K).

La sostanziale differenza tra le une e le altre sta nel fatto che quelle idrosolubili non si accumulano e se in eccesso vengono eliminate attraverso le urine, per cui non sarà possibile una ipervitaminosi B o C; le vitamine liposolubili, invece, depositandosi nel grasso, potrebbero dare tossicità da accumulo.

In realtà l'ipervitaminosi più conosciuta e temuta è/era quella della vitamina A, soprattutto nei gatti giovani, nei quali l'eccesso di questa vitamina è/era dovuta ad una alimentazione prevelentemente a base di fegato: oggi nessun gatto viene più alimentato in questo modo!

Per quanto riguarda i sali minerali, questi vengono suddivisi in macro e micro-elementi, a seconda delle necessità dell'organismo; dei primi fanno parte il calcio, il fosforo, il sodio, il cloro, il magnesio, il potassio e lo zolfo.

Tra i micro-elementi abbiamo il ferro, il fluoro, il rame, lo zinco, lo iodio, il selenio ed ancora il cobalto, il manganese ed il molibdeno.

Tutte queste sostanze sono essenziali per il buon funzionamento dell'organismo; alcune di queste possono essere assunte in modo insufficiente (es. carenze di ferro), altre si possono accumulare nel sangue per patologie organiche (es. il fosforo in corso di malattia renale cronica).

Un dato da tenere sempre ben presente è che cani e gatti non perdono sali minerali mediante la sudorazione (non sudano, a differenza del cavallo o dell'uomo), per cui non sarà necessario integrare quotidianamente con vitamine e sali minerali una dieta ben equilibrata nemmeno nei periodi più caldi: scegliete con cura il tipo di alimento più adatto ai vostri animali ed utilizzate gli integratori solo quando necessari.

 

Un cordiale saluto,

 

Andrea Maurizzi