Arriva un cucciolo!

di Andrea Maurizzi
martedì 12 febbraio 2019

La gioia incontenibile per il nuovo ingresso nella nostra casa, deve essere accompagnata dalla consapevolezza che la sua vita è nelle nostre mani, così come la sua corretta crescita e socializzazione. Buon senso sì, ma qualche informazione in più può essere di aiuto. 

Gentilissimi,

 

le richieste e le preoccupazioni di chi sta per accogliere cucciolo, sono le più diverse e sono il frutto delle precedenti esperienze di ognuno di voi. Cercherò di darvi qualche consiglio utile, partendo dalle vostre domande più frequenti.

 

Di che cosa ha bisogno? E come dobbiamo organizzarci?

Per prima cosa dobbiamo dire che il cucciolo ha bisogno di tutte le nostre attenzioni, dobbiamo avere pazienza e tempo da dedicargli per controllare che non si faccia male lui e che non causi danni in casa. Avremo già acquistato le ciotole per l’acqua e per il cibo, preferibilmente in acciao inossidabile, e le cucce che andranno piazzate in posti riparati, ma da dove il cucciolo potrà sempre vederci e tenere tutto sotto controllo. Per quanto riguarda i giochi, questi devono essere adeguati alla taglia dell’animale e studiati appositamente per loro (evitare le palline e ricordarsi sempre che i cuccioli sono capaci di ingerire qualsiasi cosa…). Collare o pettorina è una scelta personale (dipenderà anche dalla taglia), così come la lunghezza del guinzaglio. Utilizzare sempre il cappottino quando fa freddo, così come l’impermeabile quando piove: se ci copriamo noi dobbiamo proteggere anche lui e se inizialmente lo rifiuterà dovrete insistere, altrimenti poi sarà dura convincerlo. Riguardo ai bisogni, dobbiamo considerare che farà un gran numero di pipì e che facendo più pasti al giorno anche la frequenza delle evaquazioni fecali sarà elevata; per questo motivo le traversine assorbenti inizialmente dovranno essere in ogni stanza, per poi diminuirne il numero gradualmente. N.B. non sarà facile, ma dobbiamo ricordarci di non sgridarlo quando farà i suoi bisogni su pavimento o tappeti (pensiamo ai bambini col pannolino): avrà bisogno di tempo (mesi) per imparare a sporcare prima sulle traverse e poi fuori.

 

E’ vero che i cuccioli possono avere parassiti intestinali? come ci si accorge se li hanno? e come si eliminano?

I parassiti intestinali sono presenti nei cuccioli quando la madre ne è portatrice, in quanto il passaggio dei parassiti può avvenire sia mediante migrazione intrauterina che attraverso il latte: è quindi importante trattare la madre prima e durante la gravidanza per avere i cuccioli non parassitati. Quando un animale è infestato dai parassiti intestinali può risultare asintomatico, ma più spesso ha lo stimolo a defecare diverse volte al giorno, oppure ha feci non ben formate fino a vera e propria diarrea ed in certi casi può essere presente anche sangue. Per eliminare i parassiti intestinali occorre prima di tutto capire quali hanno infestato il cucciolo e per far questo saranno necessari uno o più esami delle feci, eseguibili in tempi brevi ed a costi relativi.
Una volta stabilito il tipo di parassita, potremo trattarlo con l’antiparassitario specifico, iniettabile o per bocca, per tempi variabili in funzione del tipo di parassita.

 

La registrazione all’anagrafe canina è obbligatoria?

La legge oggi prevede che tutti i cani debbano essere muniti di microchip che viene inserito dietro l’orecchio sinistro da un veterinario, il quale compila la documentazione necessaria affinché l’animale risulti iscritto all’anagrafe canina del Comune di appartenenza del suo proprietario. La banca dati aggiornata a disposizione attraverso internet di tutti i Comuni ,le ASL ed i canili, ed a breve anche consultabile da tutti i cittadini, dovrebbe innanzitutto essere un deterrente per l’abbandono, dovrebbe consentire di ritrovare il proprietario di un cane che si fosse perduto anche lontano da casa ed in questo modo dovrebbe ridurre gradualmente il numero dei nostri amici nei canili.

 

Un caro saluto e a presto. 

 

Andrea Maurizzi